
Il mondo di cristallo
Storia
"Dopo settimane di navigazione, finalmente vediamo qualcosa all'orizzonte. Sembra un'isola, forse una penisola data la sua estensione e questo ha reso decisamente speranzoso il capitano. Il nostro popolo avrà modo di prosperare e ricominciare in una terra dove troveremo tutto quello che ci serve. E lo otterremo con la forza, se necessario." Queste erano le speranze del popolo che adesso conosciamo come "Primievi", uomini e donne con prole che emigrarono da una terra sconosciuta ed approdarono sulle coste tra le due regioni che adesso conosciamo come Kingshill e la Piana di Arcadia. Furono loro ad esplorare l'intero continente, non fermandosi alla lussureggiante pianura sconfinata che al centro di quella terra immensa e sconosciuta offriva loro cibo, acqua, legname, minerali e tutto il resto per poter gettare le basi di una civiltà. Vollero esplorare, così alcuni gruppi partirono in tutte le direzioni possibili, alla ricerca del luogo perfetto in cui stabilirsi e cominciare ad impossessarsi di quel nuovo mondo a loro totale disposizione.
"LA PRIMA GRANDE CACCIA"
Gli esploratori trovarono una terra selvaggia ad accoglierli, popolata da piante ed animali mai visti ai loro occhi, incontaminata da qualsiasi presenza senziente e da nessuna parte vi era traccia di civilizzazione. I primi avvistamenti di strane creature, perlopiù fatte di rocce con escrescenze simili a pietre preziose con al centro una grossa pietra cristallinea dalle tonalità azzurre ed alte all'incirca cinque metri, giunsero fino alle orecchie dei Primievi stanziati al centro del continente e queste dicerie erano accompagnate da racconti di cruente battaglie contro tali creature decisamente ostili. Il primo insediamento prese il nome di Irigan, nominato così dal capitano dell'ammiraglia della flotta di navi che i Primievi utilizzarono per raggiungere il continente. Queste creature indigene cominciarono ad attaccare Irigan, rallentando parecchio il processo di costruzione dell'insediamento e mise a dura prova la resistenza dei Primievi contro queste creature che vennero chiamate "Phantom", una parola che nella loro lingua madre significava "Mostro" o "Fantasma" data la capacità di queste creature di svanire nel terreno e riapparire all'improvviso dal nulla. Stanco delle continue incursioni dei Phantom, il Capitano Irigan diede disposizioni affinchè si desse la caccia alle creature per poterle definitivamente eliminare e dare pace alla sua gente. Gli ordini arrivarono fino agli avamposti nelle altre regioni del continente, così da poter estendere il conflitto in ogni angolo di quella terra ancora priva di nome. I Phantom vennero ridotti drasticamente di numero, consacrando la vittoria dei Primievi in quella che passerà alla storia come la "Prima Grande Caccia", favorendo l'insediamento di quei gruppi di Primievi che a loro volta fondarono piccoli villaggi i quali presero i nomi dai capi esploratori stanziati in quei remoti recessi del continente.
L'estremo nord venne chiamato "Monti Shorfolk", in onore della famiglia di esperti cacciatori che nelle aspre e gelide terre coperte di ghiaccio riuscirono a sconfiggere i Phantom con l'aiuto perfino degli animali locali. A nord-est fu trovata una grande montagna innevata che sovrastava una penisola interamente ricoperta di morbide colline e sconfinate pianure fertili, i Primievi associarono la montagna ad un sovrano che osservava il suo popolo dall'alto e tale regione venne chiamata "Kingshill". Ad est, bagnata da un grande fiume diviso in due rami, un'enorme foresta largamente inesplorata venne intitolata alla nobildonna Primeva che la scoprì. La "Piana di Arcadia", data la struttura pianeggiante della regione, giaceva lussureggiante e misteriosa. A sud-ovest, si apriva una grande pianura con coste sabbiose protette da un'irta catena montuosa, punteggiata da grandi oasi fonte di acqua dolce. Il clima caldo suggerì "Helios" come nome, tale rimase. A nord-ovest, una lunga striscia di terra interamente sconvolta da continue eruzioni vulcaniche che nel corso dei millenni formarono vasti altipiani scorticati dalla lava. L'intera regione venne chiamata "Penisola Teganwall", nome suggerito dalla conformazione del territorio che sembrava una serie di muri in successione per via del sovrapporsi delle colate laviche nel corso del tempo. Irigan, conscio del possibile ritorno dei Phantom fece erigere enormi mura che separavano la regione centrale, ora chiamata "Ghular", rispetto alle altre regioni esplorate così da fungere come prima difesa nel caso in cui quelle creature fossero ritornate a minacciare i Primievi che avevano dato vita ad una grande città fortificata sull'isola al centro del più grande lago della regione. Tale città, Irigan, ormai cresciuta in dimensioni e numero di abitanti fu il vero centro della cultura in tutto il continente ed il fu Capitano Irigan si autoproclamò Imperatore di tutte le terre, istituendo di fatto l'Impero di Sindra.
"L'ERA DELL'IMPERO"
Passarono i decenni, il potere dell'Imperatore Irigan Ghular lo fece affermare come regnante assoluto e nessuno osò ribellarsi al suo dominio dentro le solide mura della sua città. Lo stesso però non si poteva dire negli avamposti di Teganwall e Shorfolk, entrati in conflitto per la scarsa quantità di cibo in entrambe le regioni. Le ostilità furono concentrate sull'Isola del Crescente, unica fonte di cibo abbastanza vicina per entrambe le regioni che non volevano contendersi i raccolti ma bensì predominare l'una sull'altra senza fermarsi a pensare per il bene comune. La famiglia Remah di Teganwall, da generazioni abili forgiatori ed incastonatori di pietre preziose, necessitava di sostentamento per via del clima inadatto alla crescita di qualsiasi pianta nella loro regione ed allo stesso tempo gli Alamberth rivendicavano la paternità dell'isola dato che erano stati loro stessi a scoprirla con una spedizione congiunta attraverso il mare ghiacciato che circonda i Monti Shorfolk. Tale conflitto arrivò fino alle orecchie dell'Imperatore Ghular che, dopo aver accolto la richiesta di aiuto degli Alamberth contro i Remah, scelse di dirigere le sue truppe a favore del popolo dei ghiacci. Per correre ai ripari i Remah inviarono un messaggio d'aiuto ai Crevoir di Helios, rinchiusi segretamente da qualche parte in quella regione misteriosa a condurre esperimenti sui Phantom e sulle loro misteriose abilità, chiedendo loro un aiuto contro le truppe dell'Imperatore ormai alle porte della regione vulcanica. Nei recessi di Helios i Crevoir avevano creato una sorta di enorme arma segreta, nessuno sapeva cosa realmente fosse e ne come funzionasse, la quale si narrava fosse talmente potente da spazzare via un'intera armata. L'intenzione era di utilizzarla sul campo di battaglia a Teganwall ed affermare che il progresso scientifico e le ricerche sui Phantom avesse prodotto qualcosa capace di poter segnare le sorti del continente. Il destino fu crudele con la gente di Helios, durante il posizionamento dell'arma sulla più grande nave a disposizione dei Crevoir qualcosa la fece attivare improvvisamente. L'esplosione ed il conseguente rilascio di calore ad alta temperatura fu talmente elevato da spazzare via qualsiasi forma di vita in tutta la regione di Helios, buona parte delle terre divennero un arido deserto di cenere e sabbia. Non arrivò mai l'aiuto dei Crevoir, cosa che consegnò Teganwall nelle mani dell'Imperatore Ghular e del suo esercito che in breve tempo accerchiò l'insediamento principale dei Remah e li costrinse alla resa. Tale atto di aggressione fece estendere il potere dell'Imperatore in tutte le regioni del continente, eccetto Helios che rimase un arido deserto privo di vita ed inospitale per via del clima ormai definitivamente alterato dall'incidente che fece cambiare il nome della regione in "Deserto di Helios". Dopo aver sottomesso Teganwall, annesso i Monti Shorfolk, incamerato Kingshill e di fatto rivendicando la Piana di Arcadia come territorio sotto il suo dominio era ormai consolidato il potere dell'Imperatore Ghular che dichiarò cessate tutte le guerre per suo volere. L'Impero di Sindra era realtà e tale sarebbe stato.
"LA SECONDA GRANDE CACCIA"
I primi cento anni dell'Impero trascorsero con Irigan sul trono, stranamente longevo per essere un Primevo e si narrava che fosse stato esposto ad una particolare pietra dagli effetti benefici. Piuttosto che invecchiare come tutti gli uomini, egli aveva trovato il modo di rallentare il corso del tempo sul suo corpo che però alla fine dovette soccombere sotto il peso degli anni. L'Imperatore ebbe tre figli, il primogenito venne chiamato a succedere all'ormai anziano padre che in punto di morte lo chiamò al suo capezzale per fargli giurare eterna fedeltà all'Impero di Sindra ed alle sue libere genti. I successivi mesi alla morte dell'Imperatore vennero sconvolti da strani eventi in tutte le regioni del continente, la fauna si ribellava contro gli abitanti e perfino gli animali più docili mietevano vittime tra gli ignari contadini e pastori. Fu durante l'incoronazione del successore di Irigan, evento che richiamò esponenti delle famiglie più in vista dell'Impero, che l'inevitabile si consumò. Un gruppo di individui non identificati, parte di coloro che poi veranno chiamati Portatori, fece una strage tra gli invitati e reclamò la vita del primogenito e della secondogenita di Irigan. La capitale dell'Impero venne messa a ferro e fuoco da questo attacco, i Portatori vantavano poteri mai visti e le truppe non riuscirono a fronteggiarli. Interi quartieri della capitale vennero presi in ostaggio, la popolazione inerme veniva giustiziata senza alcun motivo dai Portatori e questo non fece altro che costringere il terzogenito a salire al trono e prendere in mano la situazione ormai catastrofica. I migliori combattenti provenienti da tutto il continente vennero addestrati con l'utilizzo di alcuni rituali scoperti dal defunto Irigan, elevando le loro semplici vite da esseri umani a qualcosa che potesse interagire con i Portatori ed i loro poteri. Così nacquero i Cacciatori ed i Guardiani, uomini e donne che ottennero dei poteri per contrastare in modo efficace la minaccia che l'Imperatore voleva a tutti i costi estirpare. Valerian Alamberth, sotto preciso ordine dell'Imperatore Sebastian Faust Ghular, istituì l'Inquisizione con il preciso scopo di convocare la Seconda Grande Caccia contro i Portatori di qualsiasi età che minacciavano la stabilità dell'Impero. Tale evento venne ricordato anche con il nome di "Epurazione", vista la feroce controffensiva dell'Impero verso i Portatori non solo dentro Irigan ma in qualsiasi regione dell'Impero di Sindra. Il sentimento di vendetta dell'Imperatore verso coloro i quali avevano ucciso senza remore centinaia di innocenti, privandolo del fratello e della sorella brutalmente uccisi solo per destabilizzare la linea di sangue e l'ereditarietà del trono, non si placò fino a quando la pace non fu assoluta, ottenuta con il sangue di vittime e carnefici.
"I NOSTRI GIORNI"
L'Imperatore Sebastian Faust Ghular ancora regna su tutte le terre conosciute, favorendo uno sviluppo delle regioni al di fuori delle mura della regione di Ghular. Kingshill, governata dal ramo cadetto dei Ghular, ora vanta una cittadella fortificata dalla quale vengono smistate le spedizioni mercantili di cibo verso Irigan. Buona parte delle colline sono state adibite a campi coltivati e pascoli, opportunamente gestite dal governo centrale di Sindra nella capitale. La Penisola Teganwall, affidata alla Casata Remah, rimane una fonte insostituibile di metalli e pietre preziose. Forti della tradizione molto più antica della venuta sul continente, i Remah cercano in tutti i modi di rallentare e fare ostruzionismo su qualsiasi decisione importante che riguarda la politica imperiale. Tale atteggiamento viene malvisto dall'Imperatore, sebbene tolleri le ingerenze dei Remah che pretendono il loro giusto ruolo ed inoltre condannano l'atto di aggressione da parte dell'Imperatore Irigan da più di un secolo. Inoltre premono con insistenza sulla questione dei Portatori, considerandoli tutti alla stregua di quelli che massacrarono centinaia di innocenti quarant'anni fa e destabilizzarono il continente. La Piana di Arcadia, consegnata alla benevolenza della Casata Shaler che cerca di far prevalere la pace sull'egemonia imperialistica dei Ghular e si mostrano come frangia più tollerante riguardo il trattamento dei Portatori e fa in modo che vengano accolti in una società più libera che possa dare anche a loro la possibilità di vivere dignitosamente. La Piana viene vista come futuro terreno di espansione per Irigan, sebbene attualmente la regione sia largamente inesplorata. Il Deserto di Helios viene rivendicato dai sopravvissuti della Casata Crevoir dopo l'incidente che ha provocato l'annientamento di quella regione del continente, anche se fattivamente resta un arido cumulo di sabbia e macerie. Recentemente i Crevoir hanno avanzato una richiesta per ricostruire almeno un insediamento sulle rovine dell'antica capitale della loro famiglia, Al-Meher. Tale richiesta è stata accolta dall'Imperatore ma ha costretto i Crevoir ad una sudditanza indiscussa per via del finanziamento diretto dalle casse imperiali per la ricostruzione. I Monti Shorfolk, regione annessa da tempo a Ghular, rimangono sotto la giurisdizione della Casata Alamberth e fungono da avamposto a nord per l'Impero. Da quella fredda regione arrivano i maggiori rifornimenti di pelli e carne, consolidando l'indiscussa fedeltà degli Alamberth all'Imperatore. L'Imperatore ha nominato, sebbene ancora egli regni con autorità assoluta, suo figlio nonchè Principe di Sindra Mikael Ghular come capo del governo imperiale a tutti gli effetti. Tale decisione è stata necessaria per via dell'intraprendenza dell'ormai trentenne rampollo nel voler tener vivi i rapporti tra Irigan e le altre regioni dell'Impero di Sindra, fiancheggiato dall'anziano Valerian Alamberth che ha ceduto il titolo di Gran Inquisitore al figlio Jonathan con il rinnovo dei voti di tutta l'Inquisizione verso il dominio imperiale. Cacciatori e Guardiani, secondo le loro personali inclinazioni, sono gli unici liberi di circolare liberamente in tutte le terre dell'Impero di Sindra senza alcuna limitazione a patto che rispettino le leggi emanate. I Portatori alla loro nascita vengono marchiati con un simbolo che li identifica come tali e registrati dall'Inquisizione. Qualora un Portatore decida di celarsi volontariamente o venga nascosto all'Inquisizione fin dall'Infanzia si incorre nell'epurazione diretta che comporta la morte del Portatore e degli eventuali suoi complici. Essi vengono strettamente sorvegliati dalle autorità imperiali, sebbene vengano spesso malvisti e giudicati sommariamente per la loro origine. Dentro le mura di Irigan possono vivere le loro vite in modo dignitoso a patto che rispettino le leggi emanate e non utilizzino i loro poteri in modo offensivo verso la popolazione. I Cercatori, quei pochi che si sono rivelati al mondo per ciò che sono, non godono di particolari attenzioni e vengono trattati alla stregua di normali cittadini dell'Impero di Sindra. Vengono però convocati periodicamente dall'Inquisizione per via della loro capacità di generare Portatori e tenuti sotto controllo sono nei casi che lo necessitano.